17 maggio 2026
Padova - Venezia FC 1-1
Marcatori: 18’ Perissinotto (V), 92’ Lo Biundo (P).
Ammonizioni: McDonagh (V), Varyvoda (V).
Padova: Pettenello, Racu, Siviero, Carraro, Cunico, Carlin (73’ Lo Biundo), Tonini, Trevisan (59’ Uliana), Gardin (73’ Vianello), Kasala, Miotto (73’ Tumiatti).
A disposizione: Melato, Parolin, Nalin, Boro, Nguimgo, Mamut, Zorzetto, Bassanello.
Allenatore: Pierluca Cincione.
Venezia FC: Furlanetto, McDonagh, Carlini (68’ Gusella), Pagliari (87’ Cassina), Varyvoda, Izzo, Antoniacci, Perissinotto, Maiorana (55’ Fondi), Mariutto (68’ Damiano), Dragan (87’ Favaro).
A disposizione: Moino, Contarato, Bergamaschi, Garbo, Dalla Pieta, Vendraminetto, Ballarin.
Allenatore: Marco Modolo.
Arbitro: Sig. Marco Costa.
L’andata dei Playout di Primavera 2 finisce in parità, arancioneroverdi avanti nel primo tempo grazie alla marcatura di Perissinotto e raggiunti solo al 92’ dai padroni di casa che agguantano il pareggio grazie al gol di Lo Biundo. La contesa tra le due squadre è ancora apertissima, tutto si deciderà nella decisiva gara di ritorno in programma sabato 23 maggio al Centro Sportivo “Taliercio”.
Mister Marco Modolo sceglie un Venezia FC compatto e aggressivo fin dalle prime battute. L’approccio degli arancioneroverdi è positivo: la squadra gestisce con ordine il possesso del pallone, pressa alto nei momenti giusti e prova subito a sfruttare la velocità degli esterni e gli inserimenti offensivi. Il peso della posta in palio si percepisce in campo, ma è il Venezia FC a prendere progressivamente in mano l’inerzia della partita. Il vantaggio arriva al 18’ ed è il premio a un avvio convincente dei lagunari. Su un pallone messo in area, Carlini lavora bene di sponda favorendo l’inserimento di Perissinotto, che si fa trovare pronto e supera Pettenello firmando l’1-0 arancioneroverde. Dopo il gol il Venezia FC continua a mantenere alta l’intensità, controllando il ritmo della gara e concedendo pochissimi spazi al Padova. I padroni di casa faticano a costruire occasioni pulite e provano a rendersi pericolosi soprattutto attraverso calci piazzati e palloni alti in area, ben gestiti però dalla retroguardia veneziana. Nel finale di primo tempo gli arancioneroverdi costruiscono anche un paio di buone opportunità per raddoppiare, senza però riuscire a concretizzare.
Nella ripresa il copione cambia. Sotto nel punteggio e spinto dal pubblico di casa, il Padova aumenta la pressione offensiva alla ricerca del pareggio. Il Venezia FC abbassa il proprio baricentro ma continua a difendere con ordine, compattezza e spirito di sacrificio. Varyvoda e compagni guidano con attenzione il reparto arretrato, mentre Furlanetto si fa trovare pronto nelle situazioni più delicate. Con il passare dei minuti la gara diventa sempre più intensa e combattuta, caratterizzata da numerosi duelli fisici e da continui capovolgimenti di fronte. Gli arancioneroverdi cercano di sfruttare le ripartenze e nel finale sfiorano anche la possibilità di chiudere definitivamente il match, andando vicini al raddoppio sugli sviluppi di una respinta rimasta vagante in area. A tempo quasi scaduto però, arriva il pareggio del Padova: al 92’, sugli sviluppi di una discesa dalla destra, Lo Biundo trova la zampata vincente che vale l’1-1 finale. Negli ultimissimi minuti entrambe le squadre provano ancora a trovare il gol vittoria, ma il risultato non cambia più. L’andata dei playout termina quindi in parità, lasciando ogni discorso rimandato alla sfida di ritorno.